Indice
- A cosa serve una eSIM?
- Che vantaggi ha una eSIM?
- Quali sono gli svantaggi di una eSIM?
- Dove acquistare una eSIM per l’estero
- Attivazione, durata e costi della eSIM
- I vantaggi della SIM tradizionale per chi viaggia
- Gli svantaggi della SIM tradizionale (che esistono)
- Quando conviene davvero usare una SIM locale
- eSIM vs SIM: La mia esperienza personale
Restare connessi in viaggio oggi significa molto più che “avere Internet”. Vuol dire potersi orientare in una città nuova, prenotare un alloggio all’ultimo minuto, chiamare un taxi, leggere recensioni di un ristorante sperduto, cambiare valuta, ricevere un pagamento o gestire un imprevisto. In viaggio, la connessione è un’ancora.
Negli anni ho usato entrambe le soluzioni: la classica SIM fisica acquistata in loco e la più recente eSIM digitale. Entrambe hanno vantaggi e limiti, ma capire quando conviene attivare una eSIM per viaggi e quando invece puntare su una SIM tradizionale può fare davvero la differenza tra un atterraggio sereno e una caccia disperata al Wi-Fi.
In genere, scelgo una eSIM subito all’arrivo: mi basta scaricarla, attivarla in pochi clic e sono operativo già dall’aeroporto. Nei viaggi lunghi, poi, passo a una SIM locale, che di solito resta l’opzione più economica se si resta a lungo nello stesso paese.
Negli ultimi mesi mi sono trovato bene con Selly, una piattaforma intuitiva che permette di attivare una eSIM per viaggiatori in modo semplice e immediato. È perfetta per i primi giorni, o quando atterri tardi e vuoi connetterti senza stress.
Se vuoi dare un’occhiata anche tu, trovi tutto qui sotto.

A cosa serve una eSIM?
La eSIM (embedded SIM) è la versione digitale e flessibile della tradizionale SIM card. Non richiede inserimenti fisici: è già integrata nel dispositivo e può essere attivata da remoto in pochi minuti, ovunque ti trovi nel mondo.
In pratica, svolge le stesse funzioni di una SIM classica — chiamate, messaggi, dati — ma con un’impostazione più moderna e immediata. È perfetta per chi viaggia spesso, soprattutto se cerchi una connessione all’arrivo, senza file né negozi.

Che vantaggi ha una eSIM?
Per chi viaggia, la eSIM può essere una soluzione particolarmente comoda. Ecco i principali vantaggi:
Attivazione immediata
Non serve recarsi in un negozio o attendere la spedizione di una SIM fisica: basta scansionare un QR code ricevuto via email e si è subito online.
Multi-profilo sullo stesso telefono
Con una eSIM si possono memorizzare più profili di rete. È possibile, ad esempio, mantenere attivo il proprio numero principale e aggiungere un piano dati estero per navigare all’estero.
Meno rischi di smarrimento
Non essendo una scheda fisica, non c’è il pericolo di perderla, dimenticarla o danneggiarla durante il viaggio.
Scelta più sostenibile
Non richiede plastica o confezioni: un piccolo gesto anche per ridurre l’impatto ambientale.
Sempre più accessibile
La eSIM si sta diffondendo rapidamente: sempre più operatori la supportano, e in futuro diventerà lo standard in molti Paesi. Anche per questo è utile iniziare a familiarizzare con questa tecnologia fin da ora.

Quali sono gli svantaggi di una eSIM?
Nonostante la praticità, la eSIM presenta anche alcuni limiti da considerare:
Probabili costi alti
I pacchetti dati per eSIM, soprattutto quelli internazionali, tendono a essere meno convenienti rispetto alle SIM fisiche acquistate in loco. In molti casi, quest’ultime restano l’opzione più economica.
Compatibilità non universale
La eSIM è supportata solo da dispositivi recenti e di fascia medio-alta. Se usi uno smartphone più datato, potresti non poterla utilizzare.
Serve una connessione iniziale
Per scaricare e attivare il profilo eSIM è necessaria una connessione Internet. Se all’arrivo non hai accesso al Wi-Fi, potresti avere difficoltà a completare l’attivazione.
Offerte più limitate
Non tutti gli operatori supportano la eSIM, e spesso le opzioni disponibili sono più ristrette rispetto a quelle delle SIM fisiche.
Dove acquistare una eSIM per l’estero
Per l’estero, esistono piattaforme dedicate come Selly, che offrono pacchetti internazionali specifici per viaggiatori, spesso attivabili in pochi clic e senza vincoli con operatori locali. I servizi di eSIM globale offrono piani pensati per il roaming dati, utili a chi viaggia frequentemente e desidera usare la stessa eSIM in più Paesi, Italia compresa.
Attivazione, durata e costi della eSIM
Quando installare una eSIM?
È possibile installarla in qualsiasi momento, purché ci sia una connessione Internet per la configurazione iniziale. È consigliabile attivarla prima della partenza, così da evitare problemi all’arrivo, specie in Paesi con Wi-Fi limitato. Alcuni operatori permettono di scaricare la eSIM senza attivarla subito, per essere pronti in anticipo.
Quanto durano le eSIM?
Non hanno una scadenza fissa: funzionano finché il piano dati resta attivo. Se il piano viene sospeso o disattivato, anche la eSIM può cessare di funzionare.
Quanto costa una eSIM al mese?
Dipende dal piano e dall’operatore. In Italia, alcune eSIM non prevedono costi aggiuntivi rispetto alle SIM fisiche. Per l’estero, però, i prezzi salgono: una eSIM internazionale può costare dai 10€ ai 50€ per pochi GB, in base al Paese e al tipo di piano scelto. Alcuni operatori richiedono anche una quota di attivazione.

I vantaggi della SIM tradizionale per chi viaggia
Per molti viaggiatori, la SIM fisica resta una scelta concreta e vantaggiosa. All’arrivo in un nuovo paese, acquistare una SIM locale per viaggiatori permette di accedere a piani dati economici, spesso molto più convenienti rispetto a quelli offerti da alcune eSIM internazionali.
Inoltre, la compatibilità è universale: anche uno smartphone datato può utilizzarla, senza bisogno di verificare modelli o software specifici. Un ulteriore vantaggio è la copertura diretta sulla rete locale, che in molti casi garantisce una stabilità superiore rispetto al roaming dati.
Gli svantaggi della SIM tradizionale (che esistono)
Detto questo, la SIM fisica ha anche dei limiti. Cambiare scheda ogni volta che si atterra in un nuovo paese può essere scomodo, soprattutto se si ha solo uno slot disponibile. Ogni sostituzione comporta anche il rischio di perdere la propria SIM principale (con il numero di casa). Inoltre, non è sempre facile reperire una SIM a un costo ragionevole: in molti paesi, gli operatori vendono schede “per turisti” che sono in realtà SIM normali a prezzi gonfiati. E infine c’è un limite pratico: si può avere solo un numero attivo per volta, mentre la eSIM consente di tenere più profili digitali nello stesso telefono.
Quando conviene davvero usare una SIM locale
Se l’obiettivo è risparmiare, non c’è dubbio: comprare una SIM locale appena atterrati è la scelta migliore. I pacchetti pensati per i turisti spesso offrono tanti gigabyte a pochi euro, sono attivabili in aeroporto o nei 7-Eleven e si ricaricano facilmente in loco o online.
Attenzione però: nei 7-Eleven cercheranno quasi sempre di venderti la SIM “turistica”, già preconfezionata e spesso più cara delle alternative locali. Ci sono trucchetti per spendere meno e ottenere più dati, ma servono un po’ di furbizia, qualche parola in inglese… o sapere esattamente cosa chiedere.
Ti spiego tutto qui:
SIM in Thailandia: tutto quello che devi sapere
eSIM vs SIM: La mia esperienza personale
Scegliere tra SIM fisica e eSIM dipende da quanto viaggi, dove vai e che telefono usi. Personalmente, continuo a preferire la SIM fisica, soprattutto quando resto a lungo nello stesso paese: costa meno, offre più dati e non mi ha mai creato problemi. Ma ci sono situazioni in cui una eSIM per viaggiatori si rivela decisamente più pratica.
Ricordo, ad esempio, il mio arrivo a Istanbul. Atterro tardi, nessun negozio aperto, e scopro che le SIM per turisti hanno prezzi assurdi. In pochi minuti, sfruttando il Wi-Fi dell’aeroporto, attivo una eSIM internazionale da 10 GB con Saily. Tempo dieci minuti e sono online. Nessuna ricerca, nessuna scheda fisica da inserire, nessuna attesa. In quel momento, la comodità ha vinto sulla convenienza.
Ecco perché non c’è una regola fissa: scelgo la eSIM quando voglio essere subito connesso (soprattutto nei primi giorni), e passo alla SIM fisica se mi fermo più a lungo per sfruttare le tariffe locali. Per chi fa viaggi dinamici o itineranti, attivare una eSIM per viaggi appena atterrati è una soluzione imbattibile.
In sintesi? Uso la eSIM appena arrivo, per essere operativo in pochi clic, e se resto più del previsto, attivo una SIM locale economica.
Vuoi provarla anche tu? Con una eSIM per viaggiatori puoi essere online già in aeroporto, senza stress né file.

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Dopo un lungo percorso interiore, ho capito che la vita tradizionale non faceva più per me e ho deciso di smettere di timbrare il cartellino. Oggi sono un SEO specialist e blogger: viaggio per il mondo e racconto ciò che vedo.
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