Indice
- Il Mercato vintage più alternativo di Chiang Mai: Tay Market CNX
- University Night Market: l’alternativa locale
- Chiang Mai Chaloem Phrakiat Park: un parco locale lontano dai turisti
- The Giant Chiang Mai: escursione fuori città tra natura e relax
- Mae Kampong: escursione da Chiang Mai tra villaggi e natura
- Khlong Mae Kha: da canale inquinato a passeggiata al tramonto
- Su Thep: il tramonto segreto sopra Chiang Mai
- Cosa non fare a Chiang Mai: cosa evitare (elefanti e villaggi turistici)
- Chiang Mai fuori rotta: un viaggio autentico oltre i soliti itinerari
A Chiang Mai ci si torna. Non solo con l’aereo, ma con il cuore. Perché dopo aver spuntato le checklist del turista – i templi dorati, il massaggio thai, il curry nel cocco – resta la voglia di andare più a fondo. Questa volta ho lasciato la mappa in ostello. Mi sono fidato dell’istinto, degli incontri casuali, dei tuk tuk presi senza meta. E ho scoperto una Chiang Mai alternativa: silenziosa e diversa, fatta di angoli tranquilli, sorrisi sinceri, foreste che profumano di pioggia e terrazze dove il tempo si ferma al tramonto.
Se anche tu sei in cerca di un ritmo diverso, di un’esperienza più autentica, lascia che ti racconti di quei momenti vissuti lontano dai soliti itinerari turistici — quelle strade che ti portano, felicemente, fuori rotta.
Il mio ultimo viaggio in Thailandia è iniziato e terminato proprio a Chiang Mai, punto di partenza perfetto per esplorare il nord più autentico. Da lì prende anche via il Mae Hong Son Loop, uno dei percorsi più affascinanti del Paese: oltre 600 km tra montagne, villaggi remoti e curve spettacolari. Se sogni un’avventura fuori rotta, dai un’occhiata a questa guida completa Mae Hong Son Loop
Il Mercato vintage più alternativo di Chiang Mai: Tay Market CNX
Per molto tempo non sono riuscito a capire come si chiamasse questo mercato. Poi, parlando con un venditore, ho finalmente avuto la risposta: mi ha mostrato il nome esatto su Google Maps e mi ha spiegato anche i giorni in cui si svolge.
Se vuoi visitarlo, il modo più semplice è cercare “Drift Trike Zone” su Google Maps. Si tratta di una piccola area con automobiline a tre ruote che scivolano sull’asfalto, facilmente riconoscibile e perfetta come punto di riferimento.
È proprio qui che, ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle 17:00 alle 23:00, prende vita uno dei mercati vintage più particolari di Chiang Mai. Un’esperienza ancora poco turistica, lontana dai soliti itinerari, dove puoi respirare un’atmosfera autentica e locale.



Al mercatino dell’usato di Chiang Mai troverai davvero di tutto: dai poster da collezione alle t-shirt vintage, passando per macchine fotografiche d’epoca, vestiti, accessori moda e orologi. In pratica, tutto ciò che è collezionabile o merita una seconda vita. L’atmosfera è giovane, rilassata, autentica. Mi ci sono perso per ore (e giorni!).
Se ti viene fame, c’è anche un’area dedicata al cibo con una Thai food experience autentica. Qui i turisti sono pochi e si respira una Chiang Mai vera, viva, alternativa.Se stai cercando un itinerario fuori dagli schemi a Chiang Mai, questo mercato vintage è una tappa obbligatoria
University Night Market: l’alternativa locale
Chiang Mai è una città rinomata per i suoi mercati, questo è ormai risaputo. Quando si parla di bancarelle colorate, shopping e street food thailandese, la mente va subito ai famosi Night Bazaar di Chang Khlan Road, vero simbolo del turismo serale in città.
Ma oggi voglio portarti da tutt’altra parte. Esiste un mercato notturno frequentato quasi esclusivamente da locali e studenti, dove si respira un’energia giovane e autentica. È il University Night Market, situato accanto all’Università di Chiang Mai.
Qui non troverai solo il vero Thai food, preparato al momento e servito in porzioni generose, ma anche prezzi davvero imbattibili: mangiare in questo mercato costa anche la metà rispetto ad altre zone della città!
In più, tra una portata e l’altra, potrai curiosare tra vestiti vintage, accessori, oggetti da collezione e tante chicche in stile thailandese. Questo mercato notturno è il luogo perfetto se cerchi un’alternativa più autentica e vuoi vivere Chiang Mai come un abitante del posto.
Chiang Mai Chaloem Phrakiat Park: un parco locale lontano dai turisti
Se vuoi vivere una Chiang Mai più autentica, lontana dai soliti itinerari, Chiang Mai Chaloem Phrakiat Park è uno di quei posti che quasi nessuna guida ti consiglia. Ci sono arrivato in motorino in circa 10 minuti dal centro. In pochissimo tempo lasci il traffico e ti ritrovi in un grande parco tranquillo, tra laghetti, sentieri e spazi aperti frequentati quasi esclusivamente da persone del posto.



Il momento migliore per andarci è nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto. Qui vedrai local che fanno jogging, famiglie che passeggiano e ragazzi che si fermano a scattare foto, spesso attorno alla grande statua dell’elefante, simbolo della Thailandia. L’atmosfera è semplice, rilassata e autentica. Nei dintorni trovi anche qualche piccola bancarella di street food locale, perfetta per fermarti a mangiare qualcosa senza fretta.
Un consiglio: porta con te uno spray antizanzare. Dopo le 18:00, soprattutto vicino all’acqua, diventano parecchio fastidiose. È una di quelle esperienze quotidiane, lontane dal turismo di massa, che ti permettono di vedere una Chiang Mai più vera.
The Giant Chiang Mai: escursione fuori città tra natura e relax
Se stai cercando escursioni da Chiang Mai fuori dai soliti percorsi, The Giant è una delle esperienze più particolari che puoi fare. Lasciando il centro città, ti ritrovi in poco più di un’ora immerso nella natura: strade di montagna, curve panoramiche e silenzio totale. È la classica escursione fai da te da Chiang Mai, perfetta se vuoi scoprire un lato più autentico e meno turistico della zona.
The Giant Chiang Mai è una caffetteria costruita sugli alberi, sospesa nel verde, con una vista spettacolare sulla giungla. Un posto ideale per staccare dal caos, respirare aria fresca e vivere un’esperienza diversa, lontana dalla Chiang Mai più turistica.



Come arrivare: Per raggiungerla ti consiglio di impostare direttamente “The Giant Chiang Mai” su Google Maps. Si trova a circa un’ora di motorino dal centro. La strada è già parte dell’esperienza: panoramica, immersa nella natura e perfetta per chi ama le escursioni a Chiang Mai in autonomia.
Una volta arrivato, oltre alla caffetteria, puoi esplorare i dintorni: nelle vicinanze c’è anche una piccola cascata, ideale per una breve pausa nella natura. Info utile: La caffetteria chiude intorno alle 17:00, quindi meglio partire al mattino o nel primo pomeriggio per goderti l’escursione con calma.
Mae Kampong: escursione da Chiang Mai tra villaggi e natura
Se vuoi fare una delle migliori escursioni fuori Chiang Mai, Mae Kampong è una tappa che non puoi perdere. Dopo aver lasciato la città alle spalle, salendo tra le montagne a est, si arriva in questo piccolo villaggio immerso nel verde. Mae Kampong è fatto di casette in legno su palafitte, sentieri nella giungla e un’atmosfera silenziosa che lo rende uno dei luoghi più autentici della zona.
È una meta perfetta per un’escursione fai da te da Chiang Mai, ideale se cerchi qualcosa di diverso dai classici itinerari turistici. Qui il ritmo rallenta davvero, e ogni angolo sembra raccontare una Thailandia più vera. Nei dintorni puoi visitare anche la cascata di Mae Kampong, perfetta per una pausa nella natura, oppure avventurarti in un breve trekking tra la vegetazione. Anche senza completarlo, il percorso regala scorci che valgono il viaggio.
Un’escursione completa fuori città: Mae Kampong si presta perfettamente a una giornata fuori Chiang Mai: in poche ore puoi esplorare il villaggio, vedere la cascata e goderti la montagna senza stress.
Consiglio pratico: Parti al mattino e prenditi il tempo necessario: è una di quelle escursioni da Chiang Mai che meritano di essere vissute con calma, lontano dalla folla e dai ritmi frenetici.



Khlong Mae Kha: da canale inquinato a passeggiata al tramonto
Un tempo dimenticato e inquinato, il canale di Mae Kha (Khlong Mae Kha) è oggi uno dei progetti urbani più belli di Chiang Mai. Situato poco a sud-ovest del centro storico, Khlong Mae Kha è stato trasformato in una passeggiata pedonale fiorita, con ponticelli, murales, lanterne colorate e angoli perfetti per chi cerca tranquillità… o scatti perfetti per Instagram.



Questa zona, che corre lungo il canale parallelo a Wua Lai Road, è diventata in poco tempo un punto di ritrovo per giovani locali, fotografi e viaggiatori curiosi. L’atmosfera è rilassata, lontana dal caos del centro e perfetta per una passeggiata pomeridiana o serale.
Come arrivare: Se ti trovi nel quartiere Haiya, ti basterà camminare verso est per pochi minuti per incrociare uno dei tratti più curati del canale.
Su Thep: il tramonto segreto sopra Chiang Mai
Se sei un appassionato di tramonti, Su Thep è una tappa imperdibile.
Situato a pochi chilometri dal celebre tempio di Wat Phra That Doi Suthep, questo punto panoramico nascosto offre una vista mozzafiato su Chiang Mai.
Dopo aver visitato il tempio – una delle mete più iconiche e affollate della città – ti consiglio di proseguire ancora qualche chilometro lungo la strada di montagna. Lì, immerso nella quiete della natura e lontano dal trambusto turistico, troverai uno spiazzo appartato dove potrai goderti uno dei tramonti più belli della Thailandia del nord.



Un luogo poco conosciuto, perfetto per chi cerca un momento di pace, sia in solitudine che in compagnia. Da qui potrai vedere Chiang Mai stendersi all’orizzonte mentre il cielo si colora di sfumature rosate e arancio.
Consiglio pratico: Su Thep si trova in una zona montuosa a una discreta altitudine. Dopo il tramonto, la temperatura può calare rapidamente, soprattutto durante la stagione fresca. Porta con te una giacca leggera o un giubbotto per restare comodo durante tutta l’esperienza.
Cosa non fare a Chiang Mai: cosa evitare (elefanti e villaggi turistici)
Non voglio fare il solito discorso moralista su viaggio o vacanza — ognuno vive l’esperienza a modo suo. Ma una cosa resta fondamentale: il rispetto per il luogo che stai visitando. E sì, anche le attrazioni che scegli fanno davvero la differenza.
Evita i finti santuari degli elefanti
Una delle cose da evitare a Chiang Mai riguarda i cosiddetti “santuari degli elefanti”. Molti si presentano come etici o di recupero, ma nella realtà nascondono ancora forme di sfruttamento animale. Paghi un biglietto, entri, fai l’esperienza. Questo, di base, crea un business. In molti casi gli elefanti vengono comunque addestrati o vivono in spazi limitati, lontani da una reale libertà.
Chiang Mai è piena di queste strutture. Alcune sono migliori di altre, ma molte sfruttano una narrativa “etica” per attirare turisti. Per questo è importante informarsi e fare scelte consapevoli, anche quando si tratta di attività molto popolari.
I villaggi delle donne giraffa: turismo o sfruttamento?
I cosiddetti Long Neck Villages, presenti nel nord della Thailandia tra Chiang Mai e Chiang Rai, sono abitati da donne della tribù Karen Padaung, note per gli anelli in ottone attorno al collo.
Spesso vengono proposti come esperienze culturali, ma la realtà è più complessa. In molti casi si tratta di villaggi costruiti appositamente per il turismo, dove le tradizioni vengono mantenute anche per attrarre visitatori. Questo può trasformare l’esperienza in qualcosa di poco autentico, dove le persone vengono osservate e fotografate senza un vero scambio culturale.
In alcuni casi, queste comunità finiscono per dipendere economicamente dal turismo, limitando le loro possibilità di sviluppo. Se vuoi approfondire meglio questo tema, ti consiglio di leggere questo articolo:
Why we Decided NOT to Visit the Long Neck Karen Tribe in Chiang Mai
Chiang Mai fuori rotta: un viaggio autentico oltre i soliti itinerari
Chiang Mai fuori rotta: un viaggio autentico oltre i percorsi turistici
Ho deciso di scrivere questo articolo dopo aver vissuto Chiang Mai per tre volte. L’ultima, la più intensa, è durata oltre un mese. Un tempo sufficiente per scoprire una città diversa, lontana dai classici percorsi turistici e molto più autentica di quanto si immagini.
Chi si ferma pochi giorni vede solo una parte di Chiang Mai. Ma quando inizi a rallentare, emergono dettagli che fanno davvero la differenza: mercati frequentati da locali, quartieri meno battuti, esperienze fuori rotta che difficilmente trovi nelle guide.
Ed è proprio questo il punto: Chiang Mai riesce a mantenere un equilibrio raro. Puoi vivere un’esperienza profondamente locale, ma senza rinunciare a quei piccoli comfort che, nei viaggi lunghi, fanno la differenza.
Qui ho trovato il mio ritmo, senza sforzo. Una città che ti permette di viaggiare con lentezza, di fermarti davvero e di vivere il nord della Thailandia in modo più consapevole. Forse è per questo che, per la prima volta in anni di viaggio zaino in spalla, ho pensato: questa è una città in cui potrei davvero restare.
Hai scoperto anche tu una Chiang Mai fuori dai percorsi turistici?
Scrivilo nei commenti: aggiornerò l’articolo con nuove esperienze autentiche e consigli utili per chi vuole vivere la città in modo diverso.
📌 Idee e itinerari per scoprire la Thailandia in autonomia
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Dopo un lungo percorso interiore, ho capito che la vita tradizionale non faceva più per me e ho deciso di smettere di timbrare il cartellino. Oggi sono un SEO specialist e blogger: viaggio per il mondo e racconto ciò che vedo.
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