Indice
- Come arrivare a Pattaya
- Cosa vedere a Pattaya (oltre mare e vita notturna)
- Cosa fare a Pattaya la sera (molto più della Walking Street)
- Pattaya è adatta a famiglie, coppie o backpacker?
- Quanti giorni stare a Pattaya
- Quando andare: periodo migliore e clima
- Quanto costa un viaggio
- Come muoversi: il segreto dei Baht Bus (Songthaew)
- FAQ utili
- La città dei contrasti
Pattaya è una città che mette in difficoltà chi prova a raccontarla in modo semplice. Non perché manchino le cose da fare, ma perché tutto convive nello stesso spazio: mare cittadino e isole paradisiache a pochi minuti, templi e centri commerciali, famiglie in vacanza e una vita notturna che altrove non troveresti. Probabilmente, e me ne assumo la responsabilità, Pattaya è la città più cosmopolita e stravagante di Thailandia.
Proprio per questo, capire richiede un minimo di contesto. In questa guida trovi cosa vale davvero la pena vedere e cosa fare, per che tipo di viaggiatore funziona, quanti giorni dedicarle e cosa aspettarti davvero. L’obiettivo non è venderti una città perfetta, ma aiutarti a leggerla per quello che è e decidere se — e come — inserirla nel tuo itinerario.
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Come arrivare a Pattaya
Pattaya è ben collegata a Bangkok, ma la scelta dell’aeroporto di arrivo fa una differenza enorme, soprattutto in termini di costi, frequenza dei collegamenti e comodità. Anche se la città ha un proprio aeroporto, nella maggior parte dei casi non conviene utilizzarlo.
Aeroporto di Bangkok Suvarnabhumi (BKK)
Il Suvarnabhumi (BKK) è lo scalo principale della Thailandia, dove atterrano i voli intercontinentali e gran parte dei voli domestici di linea. Tra tutti gli aeroporti, è l’opzione più comoda e veloce per raggiungere Pattaya, essendo situato a est di Bangkok, proprio lungo la direttrice che scende verso la costa.
I collegamenti sono eccellenti: gli autobus diretti partono con una frequenza di circa 45–60 minuti. Per trovare i biglietti, scendi al Livello 1 (Arrivi) e cerca il Gate 8: è qui che si trovano i banchi della Roong Reuang Coach, la compagnia più affidabile.
- Durata del viaggio: Circa 2 ore.
- Costo del biglietto: Circa 143–150 THB (poco meno di €4).
- Perché sceglierlo: È la soluzione migliore per chi arriva dall’Italia o da altre zone del Paese, poiché garantisce il miglior rapporto tra comfort, prezzo e frequenza dei trasporti.
Gli autobus sono moderni, dotati di aria condizionata e arrivano direttamente alle stazioni principali di Pattaya (solitamente a North Pattaya Road o sulla Sukhumvit Road), rendendo il trasferimento estremamente semplice anche per chi visita la Thailandia per la prima volta.
Aeroporto di Bangkok Don Mueang (DMK)
Don Mueang (DMK) è il secondo aeroporto di Bangkok ed è utilizzato soprattutto dalle compagnie low-cost come AirAsia, Thai Lion Air e Thai VietJet. A differenza di Suvarnabhumi, si trova a nord della vasta area metropolitana di Bangkok, il che influenza direttamente i tempi di percorrenza verso Pattaya.ì I collegamenti diretti con Pattaya sono presenti, ma meno frequenti rispetto a quelli offerti dal BKK: in media parte un autobus ogni 2 ore.
- Durata del viaggio: Circa 3 ore (soggette al traffico di Bangkok).
- Costo del biglietto: Si aggira intorno ai 180–200 THB (circa €5–6).
È una valida alternativa se trovi un volo low-cost molto conveniente, ma preparati a una trasferta leggermente più lunga e meno comoda rispetto all’opzione Suvarnabhumi (BKK). Se non trovi l’autobus diretto, l’alternativa è prendere un taxi o la navetta A1/A2 che ti porta a una delle stazioni dei bus principali di Bangkok (Ekkamai o Mo Chit) per poi proseguire.
Aeroporto di Pattaya (U-Tapao – UTP)
L’U-Tapao Rayong–Pattaya International Airport (UTP) si trova a circa 30-40 km a sud del centro di Pattaya, nella zona di Rayong. È molto più piccolo rispetto agli scali di Bangkok e funge principalmente da hub per compagnie come Thai AirAsia.
Volare direttamente su UTP è l’opzione più vicina in termini di distanza, ma spesso la meno conveniente economicamente. I voli interni possono essere significativamente più cari (una tratta Phuket-Pattaya può costare fino a 160 € rispetto ai 20-30 € per Bangkok).
I collegamenti verso la città sono limitati a specifici servizi di bus e minivan che operano in coincidenza con gli arrivi dei voli:
- Minivan Condivisi: Costano circa 250-300 THB a persona e partono quando sono pieni. Ti portano direttamente al tuo hotel.
- Taxi: Disponibili ai desk in aeroporto per un prezzo fisso di circa 1.000 THB (o 800-999 THB se prenotati in anticipo online). Il tragitto in auto dura circa 40-60 minuti.
- Bus: Ci sono servizi limitati (es. Suvarnabhumi Burapha) con 2-3 partenze al giorno, al costo di circa 350 THB.
U-Tapao conviene solo in casi molto specifici: se trovi un’offerta low-cost eccezionale o se la comodità del transfer breve (meno di un’ora) vale il costo maggiore del biglietto aereo.
In sintesi: quale aeroporto conviene davvero?
| Aeroporto | Codice | Vantaggi Principali | Costo/Comodità |
|---|---|---|---|
| Suvarnabhumi | BKK | Miglior rapporto qualità-prezzo, bus frequenti e diretti | Ideale |
| Don Mueang | DMK | Base low-cost, buona alternativa se si risparmia sul volo | Buona alternativa |
| U-Tapao | UTP | Il più vicino a Pattaya (30-40 min), taxi/minivan rapidi | Più caro/Meno pratico |
Nella maggior parte dei casi, Suvarnabhumi è la scelta migliore, offrendo la soluzione più efficiente per la maggior parte dei viaggiatori internazionali.
Grab, Bolt e Taxi: l’alternativa comoda
Se preferisci la comodità del “porta a porta” senza incastrare orari di autobus, prenotare un taxi con Grab (o simili) è un’ottima soluzione. Se viaggi in 3 o 4 persone, la spesa diventa sostenibile e arrivi diretto in hotel.
Ecco i costi e i tempi medi:
- Da Suvarnabhumi (BKK): Circa 1h 30m | Costo medio: 1.300 – 1.500 THB (€35–40).
- Da Don Mueang (DMK): Circa 2h 15m | Costo medio: 1.600 – 1.800 THB (€43–48).
Nota sui pedaggi: I costi sopra indicati spesso non includono i pedaggi autostradali (circa 60-120 THB in totale). È prassi comune pagarli in contanti direttamente al casello.
Consiglio: App e Orari Notturni
Se atterri la sera tardi (dopo le 21:00/22:00) e i bus sono finiti, non farti ingannare dai tassisti abusivi. Usa le app: Bolt è spesso più economica di Grab in Thailandia. Offrono un prezzo fisso e tracciato, garantendo trasparenza e sicurezza.
Prenotazioni e Confronto Prezzi
Per confrontare i prezzi degli spostamenti (bus, treni, minivan) e prenotare in anticipo, io uso 12GoAsia. È una delle piattaforme più affidabili in Asia e ti permette di assicurarti un posto, evitando il rischio di trovare tutti i bus pieni in alta stagione.

Cosa vedere a Pattaya (oltre mare e vita notturna)
Ridurre Pattaya solo a mare e nightlife sarebbe un errore. È una città cosmopolita, grande, stratificata, dove convivono spiritualità, intrattenimento, curiosità architettoniche e attrazioni pensate per pubblici molto diversi. Non tutto è imperdibile allo stesso modo, ma le cose da vedere non mancano, soprattutto se resti qualche giorno in più o vuoi capire davvero che tipo di città hai davanti.
Le attrazioni simbolo
Tra i luoghi che rappresentano meglio l’anima della città, ce ne sono alcuni che a mio avviso meritano una visita, anche se non sei un amante dei classici “giri turistici”.
Il Santuario della Verità (Sanctuary of Truth) è probabilmente l’attrazione più iconica: un enorme tempio in legno, interamente intagliato a mano, che mescola filosofia, religione e arte tradizionale. È uno di quei posti che colpiscono anche chi di solito non ama templi e monumenti.
- Nota Pratica: Essendo un cantiere perenne e un luogo sacro, è obbligatorio indossare il casco protettivo (fornito all’ingresso) e seguire un dress code decoroso (spalle e ginocchia coperte). Se non sei adeguato, potrai noleggiare un sarong sul posto.
La Collina di Pratumnak: é una visita rapida ma che vale la pena. Si raggiunge facilmente e regala una stupenda vista, utile per capire quanto sia realmente grande la città. Situata tra Pattaya centro e Jomtien, questa zona offre i due punti d’interesse più fotografati:
- Wat Phra Yai (Big Buddha): Una scalinata imponente porta a una statua dorata alta 18 metri. La visita è rapida e gratuita.
- Pattaya Viewpoint: A pochi passi dal Buddha, è il punto panoramico migliore per scattare la classica foto “a mezzaluna” della baia di Pattaya.
Tra le attrazioni più curiose spicca Art in Paradise, un museo interattivo di arte 3D perfetto per chi viaggia in famiglia o cerca un’esperienza leggera e divertente, diversa dai soliti tour.
Per quanto riguarda il Floating Market, è importante sapere che, dopo il grave incendio del 2023, il complesso è stato completamente ristrutturato e riaperto. Sebbene sia una versione molto turistica e meno autentica rispetto ai mercati galleggianti di Bangkok, resta una tappa valida se hai poco tempo: offre un contesto scenografico dove trovare artigianato locale e cibo tipico in un’unica soluzione.
Se vuoi approfondire questo aspetto, ho scritto un articolo dedicato che parla dei Mercati di Bangkok. Da quelli più famosi a quelli meno turistici.
Se Invece vuoi vedere La “cartolina” una passeggiata lungo Pattaya Beach Road al tramonto rende l’idea: luci, mare, movimento e quella sensazione di città che non si ferma mai.
Altre cose da vedere a Pattaya (se hai tempo)
Se resti qualche giorno in più, la città offre molte altre attrazioni che puoi inserire facilmente nell’itinerario, scegliendo in base ai tuoi interessi:
- Sukhawadee House, grande complesso scenografico e un po’ sopra le righe
- Nong Nooch Tropical Garden, giardini curati e molto frequentati
- Pattaya Viewpoint, ideale per una vista panoramica sulla città
In sintesi, Pattaya non è una città “da lista delle cose da vedere”, ma un luogo da selezionare. Alcune attrazioni colpiscono, altre funzionano meglio come contorno. Ed è proprio questa varietà, a tratti caotica, a rendere la città coerente con il suo carattere cosmopolita.
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Il mare a Pattaya: com’è davvero
Se sogni la Thailandia da cartolina (sabbia bianca e acqua cristallina), la spiaggia cittadina di Pattaya ti deluderà. È una spiaggia urbana: comoda, organizzata e pulita, ma l’acqua non è limpida.



La spiaggia è piena di chioschi e punti dove prendere qualcosa da bere e, anche se il mare non fa impazzire, l’area è tenuta molto pulita. In più trovi facilmente sport d’acqua (moto d’acqua, parasailing e simili). Il lungomare è uno dei punti forti: è lunghissimo, quasi infinito, e la sera è perfetto per passeggiate senza fretta.
Una sdraio costa circa 100 baht, ma attenzione: non è “per tutta la giornata”. Paghi la postazione finché resti lì; se ti alzi e vai via, al rientro potresti dover pagare di nuovo. Il consiglio è semplice: prendila quando sai che resterai in spiaggia per un po’. Tanto intorno trovi facilmente cibo e bevande, quindi non hai davvero bisogno di “mollare la postazione” di continuo.
Jomtien Beach, invece è una valida alternativa alla spiaggia centrale di Pattaya: l’atmosfera è più tranquilla, gli spazi più ampi e il ritmo decisamente meno caotico. Non cambia radicalmente la qualità del mare, ma è una buona scelta se cerchi un contesto più rilassato e meno affollato.
Koh Larn: il mare “vero” a 45 minuti
Se cerchi il classico mare cristallino thailandese senza allontanarti troppo da Pattaya, Koh Larn è l’alternativa giusta. L’isola offre spiagge chiare, acqua azzurra e un’atmosfera decisamente più rilassata rispetto alla costa cittadina. È perfetta per una gita in giornata (andata e ritorno).
Il porto di riferimento è il Bali Hai Pier, situato alla fine della famosa Walking Street. Da qui, hai due opzioni per la traversata:
1. Traghetto Pubblico (Il più economico)
- Costo: 30 THB a tratta (circa 0.80 €).
- Durata: Circa 45 minuti.
- Orari: Le prime partenze iniziano alle 6:30. L’ultimo rientro da Koh Larn per Pattaya è intorno alle 17:00/18:00 (verifica sempre gli orari esatti sul posto).
- Frequenza: Una nave ogni ora/ora e mezza. I traghetti tendono a partire “a riempimento”, quindi è meglio arrivare con un po’ di anticipo, specialmente nel pomeriggio.
2. Speedboat (Il più veloce)
- Costo: 300–500 THB a persona (andata e ritorno).
- Durata: 15-20 minuti.
- Vantaggio: Ti portano direttamente sulle spiagge principali dell’isola senza passare dal molo principale (Naban Pier).
Quali spiagge scegliere a Koh Larn?
L’isola ha diverse spiagge. Tawaen Beach è la più grande e attrezzata, ma anche la più affollata. Se cerchi un po’ più di tranquillità e acqua migliore, punta su Tien Beach o Samae Beach, facilmente raggiungibili dal molo con un “Baht Bus” (taxi collettivo locale, 40-60 THB).



Cosa fare a Pattaya la sera (molto più della Walking Street)
Walking Street: tra eccessi e realtà
La Walking Street è il cuore pulsante della nightlife di Pattaya, un mix travolgente di discoteche, go-go bar e musica dal vivo. Sebbene possa apparire eccentrica e a tratti spiazzante per chi arriva dall’Europa, è una tappa imprescindibile per capire l’anima cosmopolita della città. Passeggiare qui, anche solo per curiosità, permette di osservare una delle tante e vivaci facce della Thailandia.



Vita notturna alternativa: Rooftop e Relax
Pattaya non è solo caos. La città offre molti locali tranquilli e sofisticati. Un esempio su tutti è l’Horizon Rooftop Bar (Hilton Pattaya, 34° piano): la vista panoramica sulla baia al tramonto è impareggiabile.
- Consiglio Pro: Non si paga un biglietto d’ingresso; l’accesso è libero con consumazione obbligatoria. I prezzi sono più alti della media locale, ma l’esperienza visiva e l’atmosfera giustificano la spesa. Oltre all’Hilton, ci sono diversi altri rooftop e lounge bar, perfetti per chi cerca una serata rilassata.
Spettacoli, cabaret e cultura pop
La sera a Pattaya è legata a una forte cultura dello spettacolo. I cabaret con artisti Ladyboy, come il famoso Tiffany’s Show o l’Alcazar Cabaret, sono performance di alto livello con costumi sfarzosi e scenografie curate. Questi show vanno visti come intrattenimento puro, una realtà culturale radicata in Thailandia e vissuta con grande naturalezza.



Pattaya è adatta a famiglie, coppie o backpacker?
Sì, ed è proprio questo che la rende stravagante e difficile da incasellare. Pattaya è una di quelle città che, contro ogni aspettativa, riesce ad adattarsi a chiunque, spesso nello stesso spazio e nello stesso momento.
Famiglie
In città si vedono tranquillamente famiglie con bambini, soprattutto nelle zone più tranquille e lungo il lungomare. Ci sono hotel family-friendly, spiagge organizzate, parchi, centri commerciali e tante attività pensate per chi viaggia con i più piccoli. Basta evitare alcune aree nelle ore serali e Pattaya diventa sorprendentemente vivibile anche in versione “family”.
Coppie
Per le coppie offre un mix curioso: resort, spa, ristoranti vista mare e passeggiate serali sul lungomare infinito. Non è una meta romantica nel senso classico del termine, ma può funzionare molto bene se si cerca una vacanza rilassata, con qualche deviazione verso le isole vicine o le zone più tranquille fuori dal centro.
Viaggiatori solitari e backpacker
Qui Pattaya mostra ancora un’altra faccia. È facile incontrare viaggiatori solitari, backpacker, ma anche pensionati che hanno deciso di fermarsi più a lungo per godersi il tempo, il clima e uno stile di vita più leggero. I costi accessibili, la vita sociale e la varietà di alloggi la rendono una città semplice in cui muoversi da soli, senza sentirsi mai fuori posto.
Alla fine, Pattaya è questo: una città di contrasti, dove convivono famiglie, coppie, viaggiatori solitari e persone che hanno scelto di rallentare. Ed è proprio questa capacità di adattarsi a tutti che la rende diversa da qualsiasi altra meta in Thailandia.
Quanti giorni stare a Pattaya
Dare una misura precisa di quanto tempo dedicare a Pattaya non è semplice. La città è molto più grande e variegata di quanto ci si aspetti, con templi, centri commerciali, cinema, quartieri diversi e un’anima che cambia a seconda delle zone. Volendo esplorarla davvero a fondo, anche un mese potrebbe non bastare.
Detto questo, tutto dipende da cosa cerchi. Tre giorni possono essere sufficienti se vuoi farti un’idea chiara della città, ed è il minimo che mi sento di consigliare se arrivi dall’Italia. In questo tempo si capisce bene che atmosfera si respira: si vede il mare, si vive almeno una serata sulla Walking Street e si può fare una gita a Koh Larn. C’è persino chi la visita in giornata da Bangkok arrivando in taxi dall’aeroporto, giusto per toccarla con mano.
Se invece vuoi viverla con più calma, 4–5 giorni rappresentano l’equilibrio perfetto. Hai tempo per alternare mare e isole, nightlife, passeggiate sul lungomare e una parte più culturale, senza correre da un posto all’altro.
Quando andare: periodo migliore e clima
Stabilire il periodo migliore per andare a Pattaya è abbastanza semplice, ma vale la pena aggiungere un punto di vista reale. Ci sono stato più volte, in momenti diversi dell’anno, e devo dire che sono stato fortunato: non ricordo un solo giorno di pioggia.
In generale, la città ha un clima caldo tutto l’anno, con temperature che oscillano poco. Il periodo migliore va da novembre a marzo, quando il clima secco, le giornate sono soleggiate e l’umidità resta sopportabile.
Tra aprile e maggio fa più caldo, spesso in modo intenso, mentre da giugno a ottobre si entra nella stagione delle piogge. Qui però va fatta una precisazione: a Pattaya le piogge sono spesso brevi e concentrate, raramente continue per tutta la giornata. Anche in questi mesi, molte giornate restano pienamente godibili.
Il consiglio pratico è questo: se vuoi andare sul sicuro, punta sull’inverno thailandese. Se invece hai un po’ di flessibilità e non ti spaventa l’idea di qualche rovescio occasionale, Pattaya è una meta visitabile praticamente tutto l’anno, senza grandi rinunce.
Quanto costa un viaggio
Dal punto di vista economico si tocca un tasto un pò dolente. La città, infatti, non rientra tra le destinazioni economiche della Thailandia e, per certi aspetti, l’ho trovata più cara persino di Bangkok. Probabilmente a incidere c’è il mare e, soprattutto, l’alta concentrazione di turisti nei mesi di dicembre e gennaio che arrivano a flotte per le vacanze.
La sorpresa, però, è il cibo, che resta abbastanza economico. Grazie ai mercati, allo street food e all’offerta enorme, si riesce ancora a mangiare un pad thai a 70–80 baht, cosa che in molte altre zone della Thailandia sta diventando sempre più rara. Qui puoi scegliere se mangiare “locale” spendendo pochissimo o sederti in ristoranti turistici dove i prezzi salgono rapidamente.
Gli alloggi seguono una logica simile. Se resti nelle zone più centrali, vicino alla spiaggia o alla Walking Street, i prezzi aumentano. Spostandosi anche solo un po’ più all’interno, però, il discorso cambia: in ostello si può dormire tranquillamente tra 11 e 12 euro a notte, in strutture pulite e comode. Serve magari una corsa in Grab o una passeggiata in più, ma spesso ne vale la pena.
In sintesi, la città può essere economica o turistica. Se scegli street food, mercati e alloggi fuori dalle zone più battute, i costi restano bassi. Se invece punti su mare, locali e strutture centrali, il budget sale velocemente.
Come muoversi: il segreto dei Baht Bus (Songthaew)
Muoversi in città è semplice ed economico, soprattutto se resti nelle zone centrali e lungo il mare. Il mezzo più pratico in assoluto è il songthaew (i classici pick-up blu), che funziona come un taxi collettivo: lo fermi al volo, sali e scendi quando vuoi. Il costo è 10 baht a tratta, indipendentemente dal numero di fermate.



Attenzione: i songthaew possono trasformarsi in taxi privati quando non ci sono altri passeggeri a bordo. In quel caso escono dal percorso standard e il prezzo va contrattato prima. Succede soprattutto se chiedi di andare in zone più lontane o fuori dalle aree principali, quindi meglio chiarire sempre il costo in anticipo.
Grab e Bolt funzionano molto bene e diventano particolarmente utili quando devi raggiungere zone meno centrali o spostarti rapidamente. I costi sono molto contenuti, spesso intorno ai 30–40 baht a tratta. Il rapporto comodità/prezzo è davvero ottimo.
I taxi tradizionali, invece, li eviterei. Ho notato che i prezzi tendono ad aumentare facilmente e, soprattutto la sera, si rischia di restare bloccati nel traffico: li prenderei solo in caso di reale necessità.
Se Pattaya è solo una tappa del viaggio, qui trovi una guida più completa su come muoversi in Thailandia, con mezzi, costi reali e consigli pratici per spostarsi tra città, isole e regioni del Paese senza perdere tempo.
FAQ utili
Pattaya è pericolosa?
Pattaya è abbastanza sicura per i turisti. Serve il normale buon senso: attenzione a borse e telefono, evita discussioni con sconosciuti e usa Grab/Bolt di sera. Le zone più “calde” sono quelle della nightlife a tarda notte.
Pattaya è adatta ai bambini?
Sì, Pattaya può essere adatta ai bambini scegliendo bene zona e orari. Di giorno ci sono hotel family, parchi, centri commerciali e spiagge attrezzate; la sera basta evitare Walking Street e aree simili.
Pattaya o Bangkok?
Bangkok è migliore per templi, mercati e vita urbana. Pattaya funziona se vuoi mare, isole vicine (Koh Larn) e una nightlife concentrata. Se hai tempo, l’ideale è farle entrambe perché si completano.
Vale la pena visitare Pattaya?
Sì, vale la pena se non cerchi solo “mare da cartolina”. È una città di contrasti: mare cittadino così così, isole molto belle vicino, attrazioni culturali e vita notturna famosa. In 3–5 giorni ti fai un’idea completa.
La città dei contrasti
Inutile girarci intorno: la reputazione globale di Pattaya è legata indissolubilmente alla sua vita notturna. La Walking Street e l’immaginario che la circonda hanno segnato profondamente l’identità della città, rendendola celebre (e talvolta discussa) in tutto il mondo.
Tuttavia, limitarsi a questo significa ignorare la complessità di una metropoli sorprendente. Pattaya è molto di più: è il silenzio dei templi intagliati, la cura dei parchi tropicali, l’energia dei grandi centri commerciali e l’azzurro inaspettato delle sue isole. È una città che muta pelle continuamente, adattandosi all’orario della giornata e al tipo di viaggiatore che la attraversa.
Lo dico in modo diretto: sono arrivato con un pregiudizio e mi sono dovuto ricredere. Mi aspettavo un centro piccolo e monotematico; ho trovato una realtà enorme, densa di contrasti che, stranamente, convivono in un equilibrio perfetto. Pattaya non fa nulla per piacere a tutti, ma ha la rara capacità di offrire uno spazio a chiunque sappia guardarla senza filtri. Pattaya non è una città facile da raccontare, ma forse è proprio questo il suo fascino più grande..
Se vuoi approfondire attrazioni, eventi e altre informazioni utili, ti consiglio di consultare la pagina ufficiale dedicata a Pattaya sul sito dell’Ente del Turismo Thailandese.
Hai domande su Pattaya o vuoi condividere la tua esperienza? Scrivimi nei commenti qui sotto, rispondo sempre a tutti!
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Dopo un lungo percorso interiore, ho capito che la vita tradizionale non faceva più per me e ho deciso di smettere di timbrare il cartellino. Oggi sono un SEO specialist e blogger: viaggio per il mondo e racconto ciò che vedo.
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