Dopo aver vissuto a Bali, ho imparato che le distanze non si contano in chilometri, ma in ore di guida. Guardando la mappa sembra tutto vicino, ma una volta in strada le cose cambiano radicalmente.
Ci sono il traffico del sud, le strade strette e dissestate, le piccole vie dove in moto bisogna prestare attenzione anche solo a mantenere l’equilibrio. E poi c’è il nord, con le sue salite ripide e i camion che fanno su e giù per le strade dell’entroterra.
Muoversi a Bali non è difficile, ma richiede un po’ di organizzazione e soprattutto la scelta del mezzo giusto. Scooter, taxi, Grab, Gojek o autista privato: in questa guida ti spiego quali sono le alternative disponibili, quanto costano e quale conviene scegliere in base allo spostamento.
Se stai organizzando il viaggio, trovi itinerari, luoghi da vedere e tanti altri consigli pratici nel mio approfondimento dedicato a scoprire Bali.
Come spostarsi a Bali: quale mezzo scegliere?
Se dipendesse solo da me, sceglierei sempre la moto. Adoro viaggiare su due ruote: ti lascia libero di fermarti quando vuoi, cambiare strada e raggiungere luoghi dove con altri mezzi sarebbe più complicato arrivare.
Bisogna però ammettere che non è sempre la scelta migliore. Ci sono state giornate in cui, dopo ore nel traffico o sotto la pioggia, avrei preferito lasciare la moto parcheggiata e chiamare un taxi o affidarmi a un driver.
La scelta dipende soprattutto da quello che devi fare. Per gli spostamenti quotidiani e le distanze più brevi, scooter e moto offrono sicuramente maggiore libertà. Grab e Gojek sono invece molto comodi per una corsa veloce: costano poco e non devi preoccuparti di cercare parcheggio.
Un driver privato può essere un’ottima soluzione se hai pochi giorni a disposizione e vuoi visitare diverse zone dell’isola, mentre per i trasferimenti più lunghi, soprattutto con i bagagli al seguito, spesso conviene organizzare direttamente un transfer.
Non esiste quindi un mezzo migliore in assoluto per muoversi a Bali: la soluzione più pratica cambia in base alla distanza, alla zona dell’isola e a quello che hai in programma durante la giornata.



Muoversi a Bali in scooter
Lo scooter è probabilmente il mezzo che offre più libertà per muoversi a Bali, ma i prezzi di noleggio possono variare parecchio in base al modello, alla zona e soprattutto alla durata del nolo.
Per i modelli entry level, come Honda Click 125 cc o Honda Scoopy 110, si pagano circa 80.000-140.000 IDR al giorno (4-7 €). Sono leggeri, pratici e consumano davvero poco: perfetti per gli spostamenti quotidiani. Affittandoli per periodi più lunghi, il prezzo giornaliero scende parecchio e, con un noleggio mensile, si possono trovare offerte intorno a 1.000.000-1.400.000 IDR (circa 50-70 €).
Salendo di categoria aumentano cilindrata, comodità e, ovviamente, anche il prezzo. Per scooter come Yamaha NMAX 155 o Honda PCX 160 puoi considerare indicativamente 140.000-250.000 IDR al giorno (circa 7-12 €), anche in questo caso con tariffe più basse per i noleggi mensili. I prezzi cambiano molto da un noleggiatore all’altro e anche in base all’età e alle condizioni dello scooter.
Per guidare legalmente serve inoltre la patente internazionale. Probabilmente il noleggiatore ti consegnerà lo scooter senza chiedertela, ma questo non significa che tu possa guidare senza: il problema arriva in caso di controllo della polizia e può avere conseguenze anche sulla copertura assicurativa. I controlli a Bali sono frequenti ed essere fermati non è così raro.
Lo scooter è particolarmente comodo per muoversi tra località relativamente vicine e, soprattutto, nel traffico del sud dell’isola. Nelle zone più congestionate permette di spostarsi con molta più agilità rispetto a un’auto e rende anche più semplice trovare parcheggio.
Io stesso, con un 150 cc, ho girato l’intera isola, raggiungendo anche le zone più lontane. Si può fare, ed è un modo di viaggiare che personalmente adoro, ma servono una certa esperienza alla guida e un po’ di spirito d’avventura. Fuori dalle zone turistiche puoi incontrare strade dissestate, salite ripide, pioggia improvvisa e tratti percorsi da camion e mezzi pesanti.
Se non hai esperienza con uno scooter, Bali non è il posto migliore dove imparare. Il traffico può essere caotico, le regole vengono interpretate in maniera piuttosto elastica e bisogna abituarsi velocemente al modo di guidare locale. Casco sempre, prudenza e niente fretta: qualche minuto risparmiato non vale mai il rischio di rovinarsi il viaggio.
Grab e Gojek a Bali
Grab e Gojek sono tra le soluzioni più pratiche per muoversi a Bali, soprattutto sulle brevi e medie distanze. Il funzionamento è semplice: inserisci la destinazione nell’app, scegli tra moto e auto e in pochi minuti un driver verrà a prenderti.
Prima di confermare conosci già prezzo, percorso e durata stimata della corsa. Non devi contrattare sul costo, cercare parcheggio o preoccuparti di guidare nel traffico balinese.
Quanto costano Grab e Gojek a Bali?
I prezzi variano in base alla distanza, al traffico e alla richiesta del momento. Per una breve corsa in moto puoi spendere indicativamente 10.000-30.000 IDR (circa 0,50-1,50 €), mentre in auto è facile trovare corse intorno a 30.000-80.000 IDR (circa 1,50-4 €) nelle principali località turistiche.
Sulle tratte più lunghe il prezzo aumenta e può diventare più conveniente organizzare un driver privato, soprattutto se vuoi visitare più luoghi nella stessa giornata.
Dove funzionano Grab e Gojek a Bali?
La disponibilità è generalmente buona nelle zone più frequentate del sud e del centro dell’isola, come Kuta, Seminyak, Canggu, Denpasar, Sanur e Ubud. Nelle aree più remote, soprattutto spostandosi verso il nord e alcune zone dell’est di Bali, trovare un driver può invece diventare più difficile.
Inoltre, in alcune località turistiche possono esserci aree di pick-up specifiche o limitazioni locali, quindi il punto indicato dall’app non sempre coincide esattamente con il luogo in cui ti trovi.
Un altro vantaggio di Grab e Gojek è il delivery. Puoi ordinare direttamente dall’app e farti consegnare il cibo in hotel, guesthouse o ostello: una soluzione comodissima se una sera non hai voglia di uscire a cena o vuoi semplicemente farti portare la colazione.
Muoversi a Bali con un driver privato
Se è la tua prima volta a Bali, il driver privato è probabilmente la soluzione che consiglio di più. Io stesso, durante il mio primo viaggio sull’isola, ho scelto di affidarmi a un autista locale e, con il senno di poi, rifarei la stessa scelta.
Il traffico di Bali può essere caotico e il modo di guidare è molto diverso da quello a cui siamo abituati in Europa. Avere qualcuno che conosce bene l’isola permette di godersi il viaggio senza pensare continuamente al percorso, al parcheggio o alle condizioni della strada. Se hai soltanto 10-15 giorni a disposizione, è un bel vantaggio.
Quanto costa un driver privato a Bali?
I prezzi possono cambiare in base all’autista, alla distanza e al tipo di servizio. Personalmente sono riuscito a trovare driver privati tra 15 e 25 € al giorno (circa 300.000-500.000 IDR), concordando in anticipo itinerario e zone da visitare.
In genere il prezzo comprende auto, autista, carburante e gli spostamenti previsti durante la giornata. Prima di partire ti consiglio comunque di chiarire cosa è incluso e l’eventuale presenza di supplementi per tragitti particolarmente lunghi.
Il vero valore aggiunto è che un buon driver può diventare quasi una guida locale. Alcuni degli autisti che ho conosciuto mi hanno consigliato luoghi che difficilmente avrei scoperto da solo, aiutandomi a organizzare meglio le tappe e a evitare inutili perdite di tempo.
C’è soltanto una piccola abitudine locale da conoscere. Può capitare che il driver proponga il ristorante del conoscente, il negozio dell’amico o qualche attività con cui collabora. Fa un po’ parte del gioco: se la sosta non ti interessa, basta dirlo e continuare con il programma.
Nel complesso, la mia esperienza è stata molto positiva. I nomi dei driver affidabili circolano velocemente tra i viaggiatori, quindi chi lavora bene ha tutto l’interesse a essere gentile, disponibile e lasciare un buon ricordo.
Taxi a Bali
I taxi sono molto diffusi a Bali, soprattutto nelle località turistiche del sud dell’isola. Tra le compagnie più conosciute c’è Bluebird, facilmente riconoscibile dalle auto azzurre e prenotabile anche tramite l’app MyBluebird.
La tariffa minima ufficiale di Bluebird a Bali è di 30.000 IDR (circa 1,50 €). Se utilizzi un taxi con tassametro, assicurati semplicemente che venga attivato all’inizio della corsa: in questo modo eviterai discussioni sul prezzo una volta arrivato a destinazione.
Rispetto a Grab e Gojek, personalmente considero il taxi meno pratico per gli spostamenti quotidiani, soprattutto perché con le app conosci immediatamente il costo della corsa e puoi scegliere anche la moto. Rimane però una buona alternativa quando non trovi un driver disponibile, hai dei bagagli o semplicemente incontri un Bluebird libero per strada.
Puoi fermare un Bluebird direttamente oppure prenotarlo tramite MyBluebird, dove è disponibile anche l’opzione con prezzo fisso. Per gli spostamenti più lunghi, invece, continuerei a preferire un driver privato concordando il costo in anticipo.
Autobus e trasporti pubblici a Bali
Se stai pensando di muoverti a Bali con i mezzi pubblici, sappi che le possibilità sono piuttosto limitate. Esistono autobus e shuttle che collegano alcune zone dell’isola, ma la rete non è capillare e difficilmente può essere utilizzata come principale mezzo di trasporto durante un viaggio.
Per rendere l’idea, in tutti gli anni che ho trascorso a Bali credo di aver visto forse due autobus. Una situazione molto diversa rispetto ad altre destinazioni del Sud-est asiatico, dove spostarsi con i mezzi pubblici è decisamente più semplice.
Gli shuttle possono essere utili su alcune tratte turistiche specifiche, ma se vuoi muoverti liberamente tra spiagge, templi, villaggi e zone dell’entroterra dovrai affidarti principalmente a scooter, Grab/Gojek o driver privati.
Come spostarsi tra le diverse zone di Bali
Come abbiamo visto, a Bali i tempi di percorrenza possono essere molto più lunghi di quanto suggeriscano le distanze sulla mappa. Traffico e orario incidono parecchio, quindi considera quelli indicati di seguito come tempi orientativi e lascia sempre un po’ di margine.
Come andare da Ubud a Canggu
Ubud e Canggu distano meno di 30 km su strada, ma nella pratica considera circa 1-1,5 ore, con tempi che possono aumentare nelle ore di maggiore traffico.
Per questa tratta puoi utilizzare Grab o Gojek, soprattutto se viaggi leggero, oppure prenotare un’auto con driver. In scooter hai maggiore libertà, ma eviterei di affrontare il trasferimento con grossi bagagli.
Come andare da Ubud a Seminyak
Anche tra Ubud e Seminyak ci sono circa 30 km. In condizioni favorevoli il tragitto può essere abbastanza rapido, ma realisticamente metterei in conto 1-1,5 ore.
Grab, Gojek e driver privato sono tutte soluzioni valide. Se stai semplicemente cambiando hotel e viaggi con le valigie, sceglierei l’auto senza pensarci troppo.
Come andare da Canggu a Uluwatu
Sulla carta Canggu e Uluwatu sono separate da circa 35 km, ma per raggiungere la penisola di Bukit bisogna attraversare alcune delle zone più trafficate di Bali.
Calcola indicativamente 1-2 ore, soprattutto nelle fasce più congestionate. Puoi utilizzare Grab/Gojek o un driver privato; se vuoi trascorrere l’intera giornata tra le spiagge e il tempio di Uluwatu, avere un driver a disposizione può risultare molto più comodo.
Come andare da Ubud ad Amed
Amed si trova sulla costa orientale di Bali e da Ubud il trasferimento richiede normalmente circa 2-3 ore, a seconda del traffico e del punto esatto della costa che devi raggiungere.
Per questa tratta preferirei un driver privato o un transfer organizzato piuttosto che affidarmi a Grab o Gojek. Puoi anche trasformare lo spostamento in una giornata di viaggio, concordando qualche sosta lungo il percorso.
Come raggiungere Munduk dal sud di Bali
Munduk si trova nell’entroterra settentrionale e raggiungerla da località come Seminyak, Kuta o Canggu significa lasciare progressivamente le zone più trafficate della costa.
Anche in questo caso sceglierei un driver privato, mettendo in conto indicativamente 2-3 ore di viaggio, a seconda del punto di partenza e del traffico. Se hai tempo, vale la pena concordare qualche sosta lungo il percorso invece di considerarlo soltanto un trasferimento.
Come raggiungere Pemuteran dal sud di Bali
Pemuteran si trova nell’estremo nord-ovest dell’isola ed è uno dei trasferimenti più lunghi se parti dalle principali località turistiche del sud.
Da Seminyak, Kuta o Canggu considererei almeno 3-4 ore, lasciando comunque un buon margine. Per una distanza del genere il driver privato è, secondo me, la soluzione più semplice: parti direttamente dal tuo alloggio e arrivi a destinazione senza dover combinare diversi mezzi.
È proprio su tratte come questa che ci si rende conto di quanto Bali sia più grande di quanto possa sembrare guardando una mappa.



Come arrivare dall’aeroporto di Bali all’hotel
Appena uscito dall’aeroporto internazionale Ngurah Rai di Denpasar, sarai probabilmente circondato da driver in cerca di clienti. Nella mia esperienza sono sempre stati gentili e disponibili, ma preparati a ricevere proposte con prezzi decisamente più alti del normale.
Il mio consiglio è organizzare il trasferimento prima di atterrare. Molti hotel e ostelli di Bali dispongono di un proprio autista e possono organizzare direttamente il pick-up in aeroporto. In alcuni casi il servizio è incluso nel soggiorno, mentre in altri viene richiesto un supplemento: basta contattare la struttura prima della partenza.
La soluzione che preferisco, però, è il taxi aeroportuale proposto da Booking.com. Dopo aver prenotato l’alloggio, quando il servizio è disponibile, Booking permette di prenotare anche il trasferimento direttamente dall’aeroporto.
Per darti un riferimento concreto, dall’aeroporto di Denpasar a Ubud il viaggio dura circa 1 ora e 40 minuti, traffico permettendo, e tramite Booking puoi trovare trasferimenti intorno ai 15 €, circa 300.000-310.000 IDR. Il prezzo può naturalmente cambiare in base al periodo, all’orario e alla struttura prenotata. Non preoccuparti troppo se il volo è in ritardo o perdi tempo ai controlli, all’immigrazione o al ritiro dei bagagli: l’autista aspetterà il tuo arrivo.
Grab e Gojek rimangono un’alternativa, ma il pick-up in aeroporto può essere meno immediato rispetto a una normale corsa prenotata in città. Se scegli una delle due app, controlla sempre il punto di incontro indicato prima di confermare.
Per il viaggio di ritorno verso l’aeroporto di Bali, invece, è tutto più semplice: taxi, driver privati e servizi tramite app possono accompagnarti direttamente al terminal.
Come mi sono mosso io
Anche il mio modo di muovermi a Bali è cambiato con il tempo. Durante i primi viaggi mi sono sempre affidato a un driver privato e mi sono trovato benissimo. Dividendo la spesa con gli amici, il costo incideva pochissimo sul budget e avevamo qualcuno che conosceva le strade, ci portava ovunque e ci aiutava a evitare traffico e perdite di tempo.
Conoscendo meglio l’isola e iniziando a viverla meno da turista, ho progressivamente cambiato abitudini. Per gli spostamenti più lunghi ho iniziato a concordare semplicemente un transfer, soprattutto quando viaggiavo con valigie e bagagli. Una volta arrivato a destinazione, invece, Grab e Gojek erano più che sufficienti per gli spostamenti quotidiani.
Solo dopo aver preso davvero confidenza con Bali sono passato al noleggio a lungo termine di uno scooter. Per me è stata la naturale evoluzione: costa poco, è pratico e offre una libertà negli spostamenti difficile da ottenere con qualsiasi altra soluzione.
Consigli pratici per spostarsi a Bali
Qualunque mezzo tu scelga, ci sono alcune cose che possono rendere gli spostamenti a Bali molto più semplici.
Non programmare troppe tappe nella stessa giornata. Il traffico è imprevedibile e una distanza apparentemente breve può richiedere molto più tempo del previsto. Lascia sempre un po’ di margine, soprattutto se devi prendere un volo, un traghetto o rispettare una prenotazione.
Google Maps è indispensabile, ma considera i tempi di percorrenza come una stima. Per utilizzarlo senza dipendere dal Wi-Fi ti consiglio di avere una SIM locale o una eSIM con connessione dati attiva, utile anche per prenotare Grab e Gojek o contattare il tuo driver.
Se viaggi durante la stagione delle piogge, tieni conto anche del meteo. Un acquazzone tropicale può rallentare il traffico e rendere poco piacevole, se non complicato, uno spostamento in scooter.
Fai attenzione anche ai bagagli. GrabBike e Gojek in moto sono perfetti per muoversi leggeri, ma con valigie o zaini voluminosi è molto più comodo scegliere un’auto o organizzare un transfer.
Infine, quando possibile, evita gli spostamenti più lunghi nelle ore di punta, soprattutto nel sud di Bali e nelle zone più frequentate. Partire un po’ prima può significare risparmiare parecchio tempo nel traffico.
Per informazioni ufficiali e aggiornate sulla destinazione puoi consultare anche il sito ufficiale del turismo indonesiano.
Domande Utili
Come spostarsi a Bali senza motorino?
È assolutamente possibile visitare Bali senza noleggiare uno scooter. Puoi combinare Grab e Gojek per le brevi distanze, transfer per cambiare zona e driver privati per le escursioni giornaliere. Se è la tua prima volta sull’isola, può essere anche una soluzione più rilassante rispetto a guidare nel traffico balinese.
È meglio noleggiare un'auto o uno scooter a Bali?
Per muoversi autonomamente lo scooter è generalmente più pratico, soprattutto nel traffico e per trovare parcheggio. Noleggiare un’auto può avere senso per famiglie o piccoli gruppi, ma personalmente, se non vuoi utilizzare lo scooter, preferirei un’auto con driver locale.
Qual è la zona migliore dove alloggiare a Bali per spostarsi facilmente?
Ubud è una delle zone migliori dove alloggiare a Bali per esplorare il centro dell’isola, mentre Canggu, Seminyak e Sanur sono più comode per il sud. Se vuoi visitare anche il nord o l’est, conviene cambiare alloggio durante il viaggio.
Quanto tempo serve per spostarsi da una zona all'altra di Bali?
Molto più di quanto suggeriscano le distanze sulla mappa. Anche 30-40 km possono richiedere più di un’ora nelle zone trafficate. Per questo a Bali è meglio organizzare l’itinerario considerando i tempi di percorrenza e non soltanto i chilometri.
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Dopo un lungo percorso interiore, ho capito che la vita tradizionale non faceva più per me e ho deciso di smettere di timbrare il cartellino. Oggi sono un SEO specialist e blogger: viaggio per il mondo e racconto ciò che vedo.
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